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Federico Ginato riconfermato segretario provinciale del Partito Democratico

Si sono chiusi in questi giorni i quasi 80 Congressi di Circolo del Partito Democratico vicentino che hanno rinnovato la dirigenza locale con l’elezione dei nuovi Segretari di Circolo e del Segretario provinciale. Gli iscritti, in un congresso che ha visto una buona affluenza alle urne (quasi il 60% degli aventi diritto), hanno scelto di rinnovare la fiducia a Federico Ginato che aveva sostituito, in qualità di segretario pro tempore, Rosanna Filippin dopo la sua elezione a Segretario regionale. Ottimo il risultato personale di Ginato che ha ottenuto il 76% dei consensi contro il 24% ottenuto dall’altro candidato Luigi Creazzo. “E’ un risultato che mi consente di guidare il partito con una forte legittimazione della base e con una maggioranza solida” – commenta il neosegretario – “Nel mio programma ho parlato di questioni concrete e credo che questo sia stato apprezzato. Mi aspetta un mandato di 4 anni e ritengo sia un arco di tempo sufficiente per lavorare con tranquillità e misurarsi sui risultati. Nei prossimi mesi intendo rafforzare e rilanciare l’azione del PD su temi centrali per la nostra provincia come il lavoro, l’ambiente e la viabilità. Attorno a questi questioni chiavi costruiremo percorsi di partecipazione che coinvolgeranno la società vicentina per arrivare a proposte in grado di delineare un futuro per il nostro territorio che ci appaia finalmente un po’ meno grigio. Sono convinto che il PD si radicherà sempre più nella società nella misura in cui sarà in grado di dare risposte ai problemi dei cittadini, questa è la sfida che siamo chiamati a vincere.

6/25/10 comunicato stampa No Comments

Qualcosa da nascondere? Noi no.

6/13/10 Iniziative, Materiali No Comments

Ottavo numero de “il GDVI”

Oggi esce l’ottavo numero del nostro giornalino, che sarà distribuito in questi giorni nelle principali scuole della provincia. Dopo il numero speciale per “M’illumino di meno”, questo è il primo numero dell’edizione ordinaria da quando il giornalino è diventato provinciale. Per l’occasione, c’è quindi una piccola novità nella testata.

Ecco gli articoli di questo numero:

  • I giovani ci sono di Giovanni Selmo
  • Una generazione di idee – intervista a Stefano Fracasso di Alberto Carpenedo
  • Liti & poltrone di Barbara Michelin

il GDVI n. 8 – 29 maggio 2010 (PDF)

Buona lettura!

5/29/10 il GDVI No Comments

I Giovani Democratici incontrano Luigi Berlinguer

Venerdì 14 maggio 2010, alle ore 13.30 presso il Bar Agli Scrigni, in piazza Duomo a Vicenza (a fianco del Palazzo delle Opere Sociali dove abbiamo fatto l’evento antimafia), avremo la possibilità di incontrare e fare quattro chiacchiere con LUIGI BERLINGUER, docente universitario, ex ministro della Pubblica Istruzione (’96-00′) e cugino di Enrico Berlinguer. Dall’anno scorso è anche europarlamentare per la nostra circoscrizione elettorale.
Un appuntamento da non mancare.

5/13/10 Senza categoria No Comments

Alberto Carpenedo e Alberto Trivelli eletti coordinatori dei Giovani Democratici della Valle dell’Agno

Alberto Carpenedo

Alberto Trivelli

Sabato 8 maggio i Giovani Democratici della Valle dell’Agno, in una riunione che ha visto anche la presenza del segretario provinciale dei GD Giacomo Possamai, hanno eletto formalmente i loro due coordinatori. Sono Alberto Trivelli, 19 anni, di Recoaro Terme ed Alberto Capenedo, 23 anni, di Trissino, che già da tempo lavoravano in tandem nel coordinamento del circolo.
“Il nostro obiettivo – dichiarano i neo coordinatori – è far diventare i Giovani Democratici un vero attore politico nel territorio della Valle dell’Agno. Questo spiega anche l’elezione del doppio coordinatore, uno per l’alta valle, uno per la bassa. Il nostro primo progetto è quello di presentarci in tutti i comuni con delle iniziative che portino i temi della politica nazionale (e non) vicini ai giovani. Crediamo infatti che un’organizzazione giovanile progressista come la nostra non debba solo rinchiudersi nelle proprie stanze e criticare chi attualmente ci governa, ma abbia soprattutto lo scopo di fare delle proposte concrete coinvolgendo la popolazione. Vogliamo parlare sia di temi locali che interessano le nostre zone, sia delle grandi tematiche come l’Europa, l’immigrazione, l’ambiente e la green economy. E come facciamo già da qualche anno organizzeremo, oltre alle serate, periodici volantinaggi informativi su questi temi, a proposito dei quali troppe volte si sente una voce sola”.

Questi i recapiti del circolo:
la mail gdvalleagno@gmail.com, il blog http://gdvalleagno.blogspot.com e il gruppo Facebook.

5/10/10 comunicato stampa No Comments

In ricordo di Peppino Impastato. La casa dei Cento passi diventerà un centro culturale.

Il 9 maggio del 1978 è il giorno del ritrovamento cadavere di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse. Ma è anche il giorno in cui fu ucciso per mano della mafia Peppino Impastato, il fondatore di Radio Aut che proprio attraverso la sua radio denunciò lo strapotere mafioso del boss di Cinisi Tano Badalamenti, ribellandosi al padre e alla maggioranza dei suoi compaesani.
Oggi, in occasione del trentaduesimo anniversario del suo assassinio, le chiavi dell’edificio dove viveva Tano Badalamenti saranno consegnate all’associazione che porta il nome di Peppino e diventerà la nuova biblioteca comunale di Cinisi.

Questo il commento di Giovanni Impastato, fratello di Peppino:

“Siamo molto contenti perché è stato scelto un giorno simbolicamente molto importante per tutti coloro che lottano contro la mafia e di questo vogliamo ringraziare tutte le autorità locali e nazionali che si sono impegnate per questa scelta importante e significativa. Domenica sarà una giornata di festa non solo per Casa Memoria, i familiari e i compagni di Peppino, i movimenti e le associazioni che in questi anni si sono impegnate contro la mafia, trovando in Peppino e nella sua storia un punto di riferimento importante, ma anche per tutta la città, che proprio nella confisca di questa casa e nella sua trasformazione in centro di promozione culturale e sociale potrà trovare occasione di rilancio e riscatto.

L’affidamento alla nostra Associazione dell’immobile confiscato assume rilevanza non solo locale, ma anche nazionale e internazionale perché la storia e la figura di Peppino hanno oggi una valenza che va oltre i confini del nostro piccolo paese. Dopo la sentenza di condanna di Gaetano Badalamenti, la destinazione oggi di un bene mafioso al servizio della comunità, rappresenta un altro esempio della vittoria della giustizia e della legalità sulla violenza mafiosa. Un esempio importante per i tantissimi giovani che in questi anni hanno frequentato Casa Memoria e che sono stati i grandi protagonisti di questa grande vittoria.

Il progetto che abbiamo presentato come associazione prevede di trasformare l’immobile in centro culturale anche attraverso la realizzazione di una biblioteca pubblica comprendente i circa 200 volumi di proprietà di Peppino Impastato e da gli oltre 1000 libri acquisiti con diverse donazioni: si tratta di testi di storia, geografia, letteratura, filosofia, sociologia, economia, con una specifica presenza di argomenti relativi alla storia della Sicilia e del movimento operaio e contadino.

Nell’immobile, che gestiremo in collaborazione con il comune, saranno anche individuati degli spazi per lo svolgimento di attività culturali, come quelle che caratterizzarono il “Circolo Musica e Cultura” negli anni 1976 e 1977, cineforum, dibattiti, recitals, presentazioni di libri, mostre ecc., ma anche corsi di recupero, di preparazione scolastica, di educazione musicale. Si potranno attivare importanti sinergie con l’amministrazione comunale realizzando un punto di accoglienza più grande per i numerosi visitatori che, nel corso dell’anno arrivano a Casa Memoria e che spesso non trovano spazio nei piccoli locali dell’immobile”.

Giovanni Impastato nella casa sequestrata alla mafia

5/9/10 Italia No Comments