Gli studenti che discutono vanno incoraggiati, non attaccati sui giornali
Noi Giovani Democratici del Circolo “Gian Attilio Dalla Bona” della Valle dell’Agno abbiamo letto con particolare dispiacere quanto dichiarato dal Cons. Carlo Fongaro della Lega Nord al Giornale di Vicenza del 24 gennaio 2012, definendo «scandalosamente faziosa» un’assemblea d’Istituto sulla Strada Pedemontana Veneta organizzata con impegno dai Rappresentanti degli Studenti del Liceo “G.G. Trissino” di Valdagno. Sappiamo bene come sia difficile al giorno d’oggi affrontare in maniera seria e con relatori preparati argomenti complessi come la SPV e crediamo che gli studenti che si danno da fare per informare i loro coetanei vadano incoraggiati, non attaccati sui giornali al solo scopo di guadagnare un po’ di visibilità per sé e per il proprio Partito. Consigliamo inoltre al Cons. Fongaro ed alla Lega Nord di cui è capogruppo un’approfondita lettura del D.P.R. 297/94, nel quale si stabilisce chiaramente che «le assemblee studentesche nella scuola secondaria superiore costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti» e che in queste assemblee «può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti». Per questo, bene ha fatto il Dirigente scolastico Gasparotto a ricordare che le assemblee sono un diritto degli studenti. Piuttosto di prendersela con gli studenti che si impegnano per i propri coetanei e di tirare in ballo un’Amministrazione Comunale che nulla centra con le assemblee studentesche, invitiamo il Cons. Fongaro a darsi da fare presso la Regione Veneto e la Provincia di Vicenza (entrambe governate da leghisti, suoi colleghi di Partito) per reperire i fondi necessari all’edilizia scolastica della nostra zona, quella sì una necessità sempre impellente.
Giovani Democratici della Valle dell’Agno






Stanca di strumentalizzazioni, non posso che dare sostegno a queste considerazioni, è sempre triste quando pubblici amministratori per tirare acqua al proprio mulino perdono di vista il senso del ruolo che svolgono. Peggio ancora se si arriva al punto da fomentare una polemica gratuita al solo scopo di attaccare chi costruisce criticamente civismo e senso di responsabilità…prima di parlare, pensare non sarebbe sbagliato!