Chi lancia uova indebolisce le ragioni della protesta

Chi lancia uova fa coscientemente e volutamente l’interesse di coloro che vorrebbe contestare. Tutti i giovani del nostro Paese chiedono più attenzione e rispetto da parte della nostra classe dirigente: la nostra generazione è destinata a patire le scelte sbagliate degli ultimi trent’anni in materia previdenziale, di equità sociale e di investimenti in università e ricerca. Ma chi protesta con la violenza ha torto, per lo stesso fatto di trascendere le regole della civile convivenza. Contestare poi un governo appena nato senza nemmeno aspettare la presentazione di proposte e programmi, è evidentemente pretestuoso. Noi ribadiamo, invece, tutta la nostra fiducia nell’operato del governo Monti: comunque la si pensi, il neo nato esecutivo è caratterizzato da una professionalità e una qualità senza precedenti. I professionisti dei disordini, che in Italia saltano fuori ogni volta che c’è occasione, sono stati in questi anni i più grandi alleati dei governi berlusconiani. Simul stabunt, simul cadent: speriamo che assieme alla stagione del berlusconismo si chiuda presto anche la loro.

Giacomo Possamai
segretario provinciale GD

17/11/2011 comunicato stampa Commenti

Un commento

  • Iskra scrive:

    professionalità, qualità, dipende da cosa ci si aspetta: se l’obbiettivo è uscire dalla crisi riproponendo sempre le stesse vecchissime risposte allora sì, il governo Monti è il migliore dei governi possibili (citando Leibniz). Ma se l’obbiettivo è diverso allora guardiamo a soltanto due neoministri: all’Istruzione il teorizzatore del modello scuola-impresa, ai beni culturali un uomo di fiducia del Vaticano. già qui ce n’è abbastanza da storcere il naso. per non parlare di monsieur Monti, poi. Conflitti d’interesse che grondano da tutte le parti. senza dimenticare gli editoriali in cui il neopremier elogiava Marchionne e (udite udite) la Gelmini.
    Per quanto riguarda le uova, è il vecchio problema del dito e della luna: guardare alle uova è guardare al dito, guardare alla simbologia è guardare alla luna. In un momento in cui mai come prima la direzione politica degli stati è sottomessa alle “necessità” particolari dei mercati e non a quelle dei popoli che formano gli stati, lanciare un uovo ad una banca è un segnale, segnale di rottura con un modello che ci ha portato fin qui. E preoccuparsi di cosa pensa la gente perbene, beh, non ha mai portato a nulla: preoccupandosi di tali cose, le colonie americane mai si sarebbero ribellate, Robespierre sarebbe restato in salotto, i partigiani non avrebbero liberato l’Italia.

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