Ricordando Luigi Meneghello
Ricorreva ieri il terzo anniversario della morte di Luigi Meneghello.
Romanziere, linguista, insegnante, politico, partigiano, Gigi ha sostenuto per tutta la vita e dimostrato con la propria opera la necessita’ di contrastare ogni macchina retorica per restituire all’uomo libertà e dignità.
Nel suo lavoro, parola che odiava, Gigi ha trasposto in chiave poetica l’insegnamento di Antonio Giuriolo ed esposto le vicende di quarant’anni d’Italia senza mai salire in cattedra.
Una voce di cui si sente la mancanza, una pacatezza intellettuale e umana ormai sempre piu’ rara.
Gigi è per noi tutti quello che semplicemente si può chiamare un esempio.
Invito, come sempre, a ricordarlo leggendo qualche sua pagina.
Ciao Gigi, continui a mancarci.
Tommaso Lovato






Pensare a Meneghello a qualche anno dalla sua morte, fa sempre piacere, forse qualcuno doveva pensarci prima.
Martedi 13 alle ore 19 a longare ci sara la presentazione del mio nuovo romanzo (l’onda fredda cosmica) speriamo bene, siete tutti invitati rigoni Giuseppe.