Per non dimenticare.
Il 27 Gennaio si celebra Il Giorno della Memoria, istituito nel 2000 con l. n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano.
Si ricorda la Shoah, lo sterminio pianificato del popolo ebraico. Non si possono dimenticare i motivi di questa tragedia mondiale. L’attenzione sulle cause e sulle implicazioni socio-culturali di quella tragedia è la vera questione che divide un’attenta analisi storiografica compiuta con una ricerca intellettualmente onesta da una lettura parziale, o peggio propagandistico-politica, degli avvenimenti storici.
Un articolo dell’Espresso di questa settimana ci racconta come le grandi responsabilità del nostro paese nello sterminio siano state a lungo occultate e ancora oggi faticosamente ammesse perchè, si sostiene, l’Italia prima e la RSI poi, si limitarono a “consentire” la deportazione degli ebrei italiani nei campi di concentramento senza prendervi parte attivamente. Questo articolo, basato su fatti e documenti, ha riportato all’attenzione dell’ opinione pubblica le nostre pesanti colpe.
Il tempo non deve consentire di sconvolgere la lettura di personaggi e sistemi che si sono macchiati di crimini contro l’umanità, perché il Diritto delle persone e dei popoli nato dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale è fondativo della nostra Democrazia e la libertà individuale è colonna portante della nostra società.
La federazione dei giovani democratici della provincia di Vicenza esprime la propria adesione a questa ricorrenza, auspicando che il ricordo di tale tragedia accomuni ogni cittadino italiano ed europeo al di là di ogni distinzione di natura politica, culturale e sociale. Primo Levi si sentì “costretto a scrivere dall’esperienza del Lager”, noi dobbiamo sentirci “costretti a non dimenticare”.

Un momento ...
Nessun tribunale mondiale potrà mai condannare a sufficenza i silenzi dei Cattolici, sull’evento del fascismo, e sul dramma dell’olocausto, nessun consesso mondiale potrà cancellarne la memoria cosi in fretta, come la Beatificazione di un PAPA come Pio decimo, I cattolici al posto di beatificare quel PAPA, avrebbeo dovuto dichiarare il giorno del ricordo, come il giorno del perdono per le loro colpe, per i prossimi mille anni. Solo chi non è passato distrattamente attraverso quegli anni, può ricordarne il grande rancore che tutti loro insegnavano contro gli EBREI. Rei a loro dire, di Deicidio. Solo il PAPA Polacco intuì che quel delitto non andava imputato agli Ebrei in quanto tali, ma al male che spesso acceca la vista e la mente dell’Integralismo religioso. Ai lettori attenti, segnalo la prossima uscita del mio nuovo romanzo L’ONDA FREDDA COSMICA che tratta le conseguenze dell’arrivo della cometa Nibiru nel 2.012 e le sue intersecazioni con il terzo segreto di fattima e la fine delle citta di Sodoma e Gomorra
Il libro potra essere richiesto in anteprima alla seguente mail. info@editriceveneta.it
tanti saluti da Rigoni