Archives for dicembre, 2009
Buone pratiche per l’ambiente
Giovedì 10 dicembre si è svolto il primo incontro del coordinamento dei giovani amministratori della provincia di Vicenza. Tema della serata sono state le politiche ambientali: Maurizio Scalabrin (ex sindaco di Montecchio maggiore) e Antonio Dalla Pozza (assessore all’ambiente a Vicenza) hanno portato alcune delle buone pratiche in tema ambientale che hanno adottato nel loro comune. Il gruppo dei giovani amministratori si è assunto questi due impegni:
- il primo è che tutti i giovani amministratori del PD portino in occasione del prossimo consiglio comunale una mozione sulla privatizzazione dell’acqua. Clicca qui per scaricare il documento.
- il secondo è che ogni amministratore utilizzi a seconda del bisogno del suo comune le proposte portate da Dalla Pozza e Scalabrin. Clicca qui per leggerle.
Proposte di Antonio Marco Dalla Pozza, Assessore all’ambiente del Comune di Vicenza.
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Coprire il costo dei servizi di smaltimento e raccolta dei rifiuti tramite unica tariffa, in base alla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. Come fare per controllare quantità? Bidoni domiciliati, con chip elettronico che controlli quantità dei rifiuti prodotti dalla famiglia. Sistema già in atto con ottimi risultati a Vicenza, nelle zone di Ospedaletto e Anconetta.
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Chiudere cassonetti stradali come li conosciamo oggi: sistema di chiavi magnetiche che fanno riconoscere il proprietario e un chip che controlli quanto materiale inseriamo ogni volta nel bidone. Se qualcuno volesse proporre queste due cose nel suo comune, trovate la descrizione particolareggiata su www.vicenzaforumcenter.it.
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Chiedere alla propria amministrazione comunale di ottenere tramite la provincia la certificazione EMAS per le sue scuole: percorso di sostenibilità ambientale su ciclo dei rifiuti, utilizzo dell’acqua, lotta all’inquinamento
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Installazione distributori di acqua del rubinetto al posto di quello con le bottigliette in PET. C’è anche la possibilità, d’accordo con il gestore, di ottenere acqua del rubinetto direttamente gasata.
Proposte di Maurizio Scalabrin, già Sindaco di Montecchio Maggiore.
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Impianti di produzione di acqua calda da ottenere tramite solare negli impianti sportivi del comune (per la grande quantità di acqua impiegata è un investimento recuperabile in pochissimo tempo)
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Costituzione di ESCO con i comuni limitrofi. Le ESCO sono società a capitale misto pubblico-privato con obiettivi energetici e ambientali
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Sostituzioni delle lampadine dei semafori con lampade a led(risparmi molto cospicui) e delle lampade dell’illuminazione pubblica con lampadine a basso consumo
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Creazioni di ZTL nelle strade attigue alle scuole negli orari d’ingresso e d’uscita dalle scuole: bambini e ragazzi si muovono in sicurezza e genitori scoraggiati dall’uso dell’auto
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Creazione di linee di pedibus: bambini che si recano a scuola tutti assieme a piedi seguendo un percorso stabilito, guidati da genitori volontari
I Giovani Democratici contro il ddl sul processo breve
Sabato 5 dicembre i Giovani Democratici della provincia di Vicenza hanno promosso una giornata di mobilitazione contro il ddl sul processo breve. «La nostra campagna – spiega Giacomo Possamai, segretario provinciale dei Giovani Democratici – vuole mostrare che questa non è una delle tante leggi ad personam, cucite su misura per Berlusconi da sarti professionisti: è un ddl che per salvare Berlusconi sfascia il nostro sistema processuale mandando al macero processi per violenza sessuale, sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia, truffa, falso in bilancio e tanti altri reati ancora». «È una campagna che è stata ideata e promossa da noi giovani – sottolinea Giuseppe Peronato, responsabile comunicazione provinciale – e che sarà portata avanti da tutto il Partito l’11 e 12 dicembre con Mille Piazze».
Materiale informativo sulla proposta di legge ammazzaprocessi è stato distribuito nei banchetti allestiti nella giornata di sabato a Vicenza, Bassano, Valdagno, Schio e Camisano. A Schio, dalle dieci a mezzogiorno sono stati distribuiti più di 400 volantini a giovani e meno giovani che passeggiavano tra i banchetti del mercato settimanale. «In molti hanno apprezzato l’iniziativa e chiesto ulteriori informazioni – racconta Alessandro Zaffonato, coordinatore dei GD scledensi, – la nostra presenza ha permesso inoltre al Partito Democratico di essere visibile e di poter rispondere ai due banchetti organizzati da Lega Nord e PDL».
Anche a Valdagno l’iniziativa ha riscosso molto successo. Dalle 14.30 alle 18 circa sono stati distribuiti circa 700 volantini. «Eravamo in tre, e devo dire che siamo stati molto contenti del risultato – commenta Alberto Carpenedo, responsabile dell’iniziativa nella Valle dell’Agno – In una valle come la nostra coinvolgere così tante persone, o almeno suscitare anche il minimo interesse verso il tema processo breve, non è un dato poco significativo, considerando anche l’alta percentuale di elettori che il centrodestra può vantare nella nostra zona. Iniziative come queste sono sicuramente il modo giusto per far capire alla gente che noi GD ci siamo».
Nel centro storico di Vicenza tredici ragazzi della sezione “Antonio Giuriolo” hanno volantinato dalle 15 fino alle 18, quando sono stati esauriti gli oltre 800 volantini. «Molti cittadini hanno apprezzato la nostra iniziativa e ci hanno fatto i complimenti – racconta Stefano Poggi, segretario cittadino dei Giovani Democratici – nei prossimi giorni volantineremo anche nelle scuole e alla stazione ferroviaria».
Sul volantinaggio di sabato 5 dicembre
Il giorno 5 dicembre 2009, uno stuolo di valorosi Giovani Democratici della sezione Giuriolo (Vicenza e hinterland), nel numero di 13 circa, ha distribuito materiale informativo sulla cosidetta “legge sul Processo Breve”. Nelle quattro ore (14:30-18:30) di gazebo, i Gd del capoluogo hanno distribuito circa 800 volantini, dovendo perfino concludere anzitempo il volantinaggio per esaurimento degli stessi. Pur dovendo affrontare la palese ostilità di un gruppo politico locale, che aveva contro diritto e manu militari occupato lo spazio prenotato dai Gd per il gazebo, i compagni hanno incontrato la simpatia e l’incoraggiamento della cittadinanza. Gradite parole di apprezzamento sono state poi pronunciate a nostro indirizzo da molti cittadini sfiduciati dal Partito stesso e questo, oltre che a onorarci e a lusingarci, stimola la sezione Giuriolo nella sua interezza a impegnarsi in modo più solerte e alcre nei mesi e negli anni che ci separano dalla sicura vittoria del Sol dell’Avvenir. Il materiale informativo verrà consegnato nelle prossime settimane presso la stazione fs e le scuole medie superiori di Vicenza.
Il segretario politico, organizzativo, economico e militare della sezione Giuriolo,
Stefano Spartaco Poggi
Tutti impuniti, tutti innocenti

I Giovani Democratici della provincia di Vicenza hanno deciso di mobilitarsi contro la nuova riforma sul processo breve promossa dal governo Berlusconi.
Verrà distribuito materiale informativo davanti alle scuole medie superiori e alla stazione fs di Vicenza. Inoltre, per tutto il pomeriggio di sabato 5, nei principali centri urbani della provincia, i Giovani Democratici saranno presenti con gazebo e banchetti.






