Ancora sui Presidi del Sud | Giovani Democratici della Provincia di Vicenza

Ancora sui Presidi del Sud

Ovviamente non sono mancate le accuse di razzismo, in parte a causa dei titoli poco chiari che i quotidiani hanno dato alla notizia, in parte – credo -per un certo pregiudizio di certa sinistra verso chi fa politica nel Pd al Nord.

Due articoli di Marco Campione sul suo blog fanno un po’ di chiarezza sulla vicenda dei Dirigenti Scolastici meridionali “respinti” dalle scuole vicentine.

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27/07/2009 Italia Commenti

8 Comments

  • Marco Campione scrive:

    Grazie per il link.
    Consiglio di leggere solo il secondo (Il Pd e il “caso” Vicenza), che di fatto contiene il primo

  • Francesco scrive:

    Il merito della questione è: come è possibile che alcune regioni abbiano aumentato il numero di presidi riservisti? Con quale meccanismo? Infrangendo la legge? Ve lo siete chiesti? Siete sicuri? Davvero sicuri?

    Non lo sapete. Ve lo spiego semplicemete:
    Perchè la legge lo permetteva, tar e consiglio di stato compresi. Ci siete arrivati? no? Nooo?
    Continuate a brancolare nel buio nei vostri ridicoli articoli di autodifesa demenziale come quelli di tale champ. Uno che si fa chiamare così è certamente preparatissimo a spiegare cosa è successo in consiglio provinciale.
    Informatevi bene prima di produrre queste pagliacciate!!
    Mi vergogno di essere iscritto al pd!! Vergogna!! Razzisti!
    Sono veneto nel caso ve lo chiediate.. vergognatevi

  • Certo, grazie a ricorsi al TAR (che si è comportato diversamente di regione in regione) e a due sanatorie ad hoc votate in Parlamento. Resta il fatto che in questo modo ogni regione ha agito in modo diverso, con il risultato che chi ha fatto il concorso in una regione come il Veneto è rimasto svantaggiato. Concorsi regionali che poi permettono il trasferimento in regioni diverse non hanno senso. Soprattutto in una Scuola pubblica che – per fortuna – è ancora la stessa in tutta Italia. A questo punto ripristiniamo la graduatoria unica nazionale, almeno le sanatorie varranno per tutti…
    Il Consiglio Provinciale di Vicenza ha sollevato un problema reale. Per favore, discutiamo su questo, non sul razzismo del PD.

  • Marco Campione scrive:

    @Francesco: io non mi faccio chiamare Champ. Mi chiamano così dai tempi del liceo
    Nel merito ti ha risposto Giuseppe. Aggiungo solo che ho provato a fare due proposte concrete su come evitare che persone vengano discriminate nella loro possibilità di carriera solo perchè hanno fatto il concorso nella regione “sbagliata”.
    Mi piacerebbe discutere di questo

  • Francesco scrive:

    Il diritto è una cosa seria non da lega! Se si chiama Tribunale Amministrativo Regionale ci sarà un motivo o no?
    Per questo fu istituito il meccanismo del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato !
    In Parlamento eravamo noi maggioranza! Tutti usciti fuori di senno parlamentari con capigruppo compresi?
    Facciano ricorso al Tar e poi in seguito appello al Consiglio di stato i venetissimi se ritengono di essere stati discriminati nella regione sbagliata! Così come gli altri. Ma le avete lette le sentenze del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato? La Segreteria provinciale si deve dimettere e chiedere scusa. E’ veramente grave quello che è successo! Se non ve ne rendete conto altrettanto.

  • Marco Campione scrive:

    Visto che del merito non vuoi proprio discutere (la prendo come la conferma che concordi con le mie proposte), parliamone di queste sentenze…

    Le conosci? perchè da quello che scrivi sembrerebbe proprio di no. La sentenza del TAR si limita a dire che se la Campania ne ha abilitati (poniamo) 200 per 100 posti disponibili, tutti e 200 hanno diritto a stare in coda e aspettare il loro turno.

    Nulla dice invece sul fatto che avrebbe dovuto abilitarne solo 110.

    Infine non ho capito l’ultima tua frase: se non mi rendo conto della gravità dell’accaduto cosa dovrei fare?

  • Francesco scrive:

    Perchè il Tar ha stabilito che se la Campania ne ha abilitati (poniamo) 200 per 100 posti disponibili, tutti e 200 hanno diritto a stare in coda e aspettare il loro turno?
    Perchè non ne ha abilitato 110?
    Perchè la LEGGE stabilisce tanto per dirne una, che in un concorso pubblico non si possono escludere dei candidati aspiranti senza che sostengano una prova! Come succede in qualsiasi graduatoria pubblica! Ma l’avete letta la Costituzione? E il Codice Civile?
    Ma lo sapete cosa sono le graduatorie ad esaurimento? Ma di che cosa state parlando?

  • Marco Campione scrive:

    Sei capace di discutere senza insultare? E soprattutto riesci (almeno un pochino) ad argomentare, lasciando da parte le affermazioni apodittiche?

    Perchè discutere così non è molto divertente.

    Il TAR non poteva fare altrimenti proprio per la “A” dell’acronimo: NON poteva abilitarne 110, mica è una commissione abilitante.

    Il Tribunale Amministrativo ha solo affermato un principio (se sei abilitato, sei abilitato e basta). L’unica cosa che poteva fare (e se non ricordo male in sentenza lo ha anche scritto) era annullare tutta la graduatoria, facendo così saltare le nomine già fatte

    Ha prevalso la tutela del bene superiore (il buon funzionamento della istituzione) e dei diritti acquisiti (lo status di dirigente).

    Peraltro questa autotutela è anche quello che ha portato due governi di diverso colore (ministri fioroni e gelmini) a fare la “sanatoria”.

    Colgo l’occasione di questa discussione sulle sentenze per provare a fare un ragionamento che vada oltre il caso di cronaca: ma ti sembra serio che la politica scolastica di questo paese stia appesa a decisioni di natura amministrativa?

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